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Interlock

il tessuto Interlock

L’interlock è un tessuto che si ottiene grazie a due file opposte di aghi, che operano in modo alternato; questo tipo di lavoro, crea una doppia maglia che si intreccia e fa un effetto a nido d’ape. Il suo nome ha origine dalla lingua inglese e vuol dire “interconnesso” o “intrecciato” che dir si voglia. Questo tessuto è molto soffice, gonfio ed elastico; grazie alla sua particolare tessitura, il dritto ed il rovescio  sono uguali.

tessuto interlock(Tessuto Interlock)

Le doti

L’interlock, è compatto ma allo stesso tempo molto morbido. È adatto per fare diversi capi, anche quelli che hanno dei modelli particolari dove è richiesto il massimo confort. Una delle sue doti più importanti è quella di trattenere molta aria tra le fibre della maglia; si ha così un buon isolamento termico ed una grande capacità di assorbire la traspirazione del corpo. Per queste sue qualità è molto usato in ambito sportivo; infatti le tute da ginnastica o le maglie dei maratoneti sono fatte in questo tessuto.

Grazie alla sua maglia a nido d’ape, ha una buona elasticità naturale; in più non ci sono i fenomeni di torsione che invece sono tipici del jersey. Un’altra cosa da tenere ben presente è che si tratta di un tessuto a maglia chiusa; ne deriva che, grazie a questa sua forma, il problema delle smagliature è quasi del tutto assente. I capi fatti in questo materiale, sono molto resistenti all’usura e conservano le loro qualità iniziali per tutta la durata del capo.

Il suo impiego

Grazie alla sua superficie che è liscia da ambo i lati, spesso è usato per fare capi di intimo; infatti noi usiamo fibre di lana e di lana e seta per tessere l’interlock e creare dei capi invernali molto caldi e soffici. Questo tessuto esalta le doti naturali della lana, vista la sua capacità di fissare l’aria nella trama del tessuto, che si somma a quella trattenuta dalla fibra stessa; in questo modo la sua capacità coibente diventa superlativa.

Di fatto, oltre alla lana che può dare allergie alla pelle, si può usare anche il cotone per fare questo tessuto; in questo caso si usa per la produzione di pigiami o di intimo invernale. Se viene fatto con del filo di viscosa, si ha una mano molto morbida e cascante, ma con una buona consistenza che lo rende ideale per fare abiti da donna molto eleganti.

La nobilitazione

Spesso, quando si usa il cotone per fare l’interlock, si garza la parte interna del tessuto. Questa fase rende molto più soffice la parte a contatto con la pelle. Si ha così un effetto “caldo cotone” per via della peluria che si forma e trattiene l’aria che isola dal freddo; questo tipo di tessuto è ideale per l’intimo dei neonati e per chi non ama la lana in inverno. Per togliere le tensioni che si creano durante la fase di garzatura, serve un lungo ciclo di stiro, fatto a vapore. Infine, il tessuto viene fatto passare tra dei rulli molto caldi, (calandratura) per rendere compatte e stabili le fibre.

Di norma, la fase di garzatura non si fa con la lana o la lana e seta, in quanto non serve per via delle doti naturali di queste fibre; tuttavia ci sono le dovute eccezioni; il cashmere ad esempio, è una fibra che ha bisogno di questo passaggio; infatti, dopo la garzatura, che in questo caso è fatta con dei fiori di cardo, acquista una mano molto morbida. Nel mondo dei capi spalla dove i tessuti sono più pesanti, la garzatura, è fatta anche sulla lana Merino.

I nostri capi in interlock

Girocollo mezze maniche – lana seta pesante

Girocollo maniche lunghe  – lana seta pesante

Collo a V mezze maniche – lana seta pesante

Collo a V maniche lunghe – lana seta pesante

Mutande lunghe – lana seta pesante

Girocollo mezze maniche  – lana pesante

Girocollo maniche lunghe – lana pesante

Mutande lunghe – lana pesante

Altre risorse

Wikipedia