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Sanforizzazione

Sanforizzazione – Storia

La sanforizzazione fu inventata  nel 1930 dall’americano Sanford Lockwood Cluett, da cui prese nome. Cluett non era solo un uomo d’affari, ma anche un grande inventore; infatti aveva al suo attivo ben oltre 200 brevetti. Tra questi, i più degni di nota erano la carta Clupak, che era usata per gli imballaggi grazie alla sua resistenza ed elasticità ed il famoso sestante. Questo strumento divenne indispensabile per la navigazione poichè dava modo di calcolare la distanza angolare tra due oggetti visibili. L’uso primario del sestante è quello di misurare l’angolo tra un corpo celeste e l’orizzonte e consentire così di fare il punto nave; la cosiddetta navigazione astronomica. Cluett, si dedicò anche allo sviluppo delle prime  macchine per l’agricoltura (falciatrici) e fondò a New York la Cluett Peabody and Company Inc. che produceva camicie.

sestante - sanforizzazione(Sestante)

Il Processo di sanforizzazione

La sanforizzazione consiste in un doppio passaggio, meccanico e termico; una macchina forza il tessuto a rientrare nel senso della lunghezza (ordito) e compatta nello stesso tempo i fili di trama. Il processo consiste di una serie di passaggi, quali il lavaggio, la pressatura, l’asciugatura ed il trattamento con sostanze chimiche adeguate.

sanforizzazione(Macchina per sanforizzo)

Ne consegue che questo trattamento migliora la stabilità del tessuto solo nel senso della lunghezza (ordito), mentre è poco influente nel senso dell’altezza. La trama, ottiene più stabilità grazie al compattamento dei suoi fili che limitano l’avvicinamento tra loro di quelli di ordito. Il sanforizzo nasce per il tessuto a navetta (noto anche come ortogonale), per il quale resta ancor oggi una lavorazione di riferimento; anche i tessuti a maglia di viscosa, micromodal e tessuti a maglia molto leggeri sono oggetto di questo trattamento; in questo caso, i risultati in termini di stabilità, sono inferiori a quelli del tessuto a navetta, ciò è dovuto alla naturale elasticità della maglia.

sanforizzazione(Tessuto ortogonale)

I risultati

I tessuti dopo la sanforizzazione non devono avere ritiri superiori all’1%; questo risultato è molto importante per garantire la perfetta vestibilità anche dopo il lavaggio; infatti i capi prodotti con tessuti a navetta sono rigidi ed un eventuale ritiro li renderebbe inutilizzabili. Questo processo è applicato soprattutto ai tessuti di alta qualità per camiceria da uomo e per i tessuti dei classici boxer in tela.

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